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 Venerdì 16 ottobre 2015, ore 11.00, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, sarà firmato il protocollo d’intesa tra Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia, Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (C.A.M.S.), Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, Coordinamento Oratori della Conferenza Episcopale Umbra, per la realizzazione di visite guidate e laboratori didattici presso il complesso monumentale di San Pietro in Perugia e presso le strutture museali gestite dal C.A.M.S.

Interverranno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Franco Moriconi, nella sua qualità di Presidente della Fondazione per l’Istruzione Agraria; il dott. Domenico Petruzzo, Dirigente Titolare dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria; la prof.ssa Cristina Galassi, Direttore del C.A.M.S.; Don Riccardo Pascolini, responsabile del Coordinamento degli Oratori della Conferenza Episcopale Umbra; il dott. Paolo Calistroni, per Sulga.

La Fondazione per l’Istruzione Agraria e l’Università degli Studi di Perugia – attraverso il C.A.M.S. - stanno realizzando un progetto per la creazione del più grande polo museale integrato e multidisciplinare esistente nella regione Umbria. Il progetto consiste nel mettere insieme le risorse e le strutture di entrambi gli Enti per creare un’offerta culturale che sappia intrecciare l’arte, la scienza e il territorio (inteso come ambiente, agricoltura, alimentazione).

Visite guidate attraverso percorsi monotematici o multidisciplinari, laboratori didattici per studenti delle scuole di ogni ordine e grado, si svolgeranno tra la Città di Perugia, Deruta e Marsciano combinando armonia concettuale, rigore scientifico e interazione di ambiti culturali.

Con un unico biglietto si potrà accedere alla più ampia e variegata offerta museale cha l’Umbria sia mai riuscita ad esprimere.

I tesori d’arte presenti nel complesso monumentale di San Pietro e, segnatamente nella Basilica, fanno da preludio all’atmosfera suggestiva dell’orto medievale che, lasciandosi alle spalle il chiostro del pozzo e costeggiando il chiostro delle stelle, porta ad uscire dalla porta San Costanzo per recarsi all’orto botanico. L’arte, la storia e l’architettura cedono spontaneamente la parola alle scienze, in particolare quelle naturali.

La strada della conoscenza ci conduce da Perugia a Casalina di Deruta, dove possono essere visitati la Galleria di Storia Naturale, la Galleria di Matematica e il Museo di Anatomia Umana.

Sempre a Casalina si trova il Museo di Storia dell’Agricoltura, a partire dal quale è possibile fare un salto dal passato al presente, visitando la più grande azienda agraria dell’Umbria, quella della Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia. Oltre ad avere la sede centrale a Perugia - proprio nel complesso monumentale di San Pietro di cui è proprietaria - il suo centro aziendale si estende lungo due Comuni, quello di Deruta e quello di Marsciano: sono questi i luoghi in cui è possibile ammirare i magnifici appezzamenti coltivati lungo il fiume Tevere e sulle dolci colline ad esso attigue, il centro zootecnico e gli edifici di interesse storico-artistico, quali la Rocca di Casalina e la Rocca di Sant’Apollinare, dove l’architettura e l’arte pittorica tornano ad essere protagoniste con gl’incantevoli affreschi di scuola giottesca presenti nella chiesa posta all’interno dell’edificio.

I luoghi, le tematiche, i settori disciplinari, sono integrabili e modulabili tra loro, capaci di proporre, nella loro poliedricità e nelle molteplici combinazioni con cui possono essere assemblati, l’offerta culturale e formativa confacente alle più variegate tipologie di visitatore, di turista, di studioso.

Il costo del biglietto unico varierà a seconda delle tipologie di percorso visitato e dal genere di attività che saranno svolte; da un minimo di € 6,00 intero e 4,00 ridotto (senza trasporto), a un massimo di € 15,00 intero – 10 ridotto (con trasporto incluso e riservato, al momento, agli studenti delle scuole umbre di ogni ordine e grado e ai fruitori dei servizi degli oratori dell’Umbria).

Il tutto finalizzato a un nuovo modo di promuovere la cultura, la scienza, l’ambiente, all’insegna di un brand unico e inimitabile, quello del nostro territorio e delle nostre risorse, quello dell’Umbria.

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