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Tanti giovani in Aula Magna per  l’ ‘International Welcome Day’. Ad accoglierli il Rettore Prof. Franco Moriconi che nel suo benvenuto ha detto loro: “Dovete sentirvi come a casa”. Tra i numerosi dati interessanti è stato sottolineato che sono soprattutto le donne a scegliere di studiare all’estero.

 Gli studenti stranieri che hanno scelto l’Università degli Studi di Perugia per trascorrere un periodo di studio grazie al programma Erasmus sono stati accolti, questa mattina, a Palazzo Murena, sede centrale dell’Ateneo, dal Rettore Franco Moriconi.

L’”International Welcome Day”, giornata di accoglienza organizzata dall’ufficio Relazioni internazionali, ha visto la presenza, oltre che del Rettore, di Leonardo Varasano, presidente del Consiglio comunale di Perugia, dei professori Elena Stanghellini, delegato per le relazioni internazionali dell’Ateneo, Maura Marinozzi,  di Luigi Russi, direttore del Centro Linguistico d’Ateneo. Cerimonia aperta da un momento musicale del Coro dell’Ateneo, diretto da Marta Alunni Pini.

“L’accoglienza è una peculiarità della città e del nostro Ateneo – ha sottolineato il professor Moriconi rivolgendosi alla platea cosmopolita -; un’Università antica, come quella di Perugia, ma giovane nello spirito e che guarda al domani puntando anche sull’internazionalizzazione. La presenza qui di giovani di altri Paesi e, al contempo, le esperienze all’estero di nostri studenti, rafforzano quello scambio di idee, il confronto che sono fondamentali per la crescita delle Nazioni. Auspica che questa permanenza vi faccia migliorare sul piano scientifico e didattico, ma anche su quello umano, delle amicizie, dell’incontro con gli altri. Sono a vostra disposizione al pari dell’intero Ateneo: dovete sentirvi come a casa vostra”.

La professoressa Stanghellini ha presentato poi l’Ateneo perugino con i suoi corsi, la città di Perugia e l’Umbria in generale, con le opportunità che offrono a chi vi studia e soggiorna.

“La mobilità studentesca, nell’anno accademico 2014-2015, è aumentata di oltre 100 unità fra giovani in entrata, che sono 519,  in uscita, pari a 616 – ha sottolineato la professoressa Stanghellini -; anche la mobilità dei docenti e del personale non docente ha conosciuto un incremento di partecipazione. Per quanto riguarda il 2015-2016 i dati sono ancora provvisori e quindi destinati ad aumentare, con 426 giovani in entrata e 577 in uscita. I giovani stranieri che hanno scelto Perugia per studiare sono in prevalenza donne. La stragrande maggioranza degli Erasmus incoming vengono dalla Spagna, seguita da Turchia e Germania, per un totale di una quarantina di Paesi rappresentati. I dipartimenti che  vedono il più alto numero di studenti sono quelli di Medicina, di Lettere – Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, di Economia, di Farmacia”.

Leonardo Varasano, presidente del Consiglio comunale di Perugia, ha portato il benvenuto a nome della Città, da sempre abituata ad accogliere gli studenti, sottolineando il valore formativo, a tutto tondo, dell’esperienza Erasmus. “E’capace – ha evidenziato -, come è emerso da studi,  di apportare vantaggi per il lavoro, per la personalità dei giovani, per aumentare il sentimento europeo”.

Maura Marinozzi,  ideatrice, lo scorso anno, del  concorso fotografico “Perugia lasciati ricordare”, ha presentato la seconda edizione dell’iniziativa, riservata agli studenti che trascorrono un periodo di studio nel capoluogo umbro. “Avranno l’opportunità di partecipare con fotografie – ha spiegate – dedicate al loro soggiorno a Perugia. La prima edizione, caratterizzata anche da una mostra finale e da premi, ha ottenuto un significativo successo che puntiamo a ribadire”.

Il direttore del Centro linguistico d’Ateneo, Luigi Russi, infine, ha illustrato  ‘Cine-Cla’, programma messo a punto per facilitare l’apprendimento delle lingue mediante la visione di film in lingua originale. Si comincia domani, venerdì 16 ottobre, alle 14, al Cla, con la proiezione del film “Crash”. “‘Cine-Cla’ – ha spiegato Russi - è un cineforum a cadenza bisettimanale, con pellicole in lingua originale e con un filo conduttore, che per questa prima serie sarà la solidarietà”.

La cerimonia si è conclusa con la consegna dei diplomi di lingua italiana agli studenti incoming che hanno frequentato i corsi al Centro Linguistico d’Ateneo.

Al termine, dopo un momento conviviale nei giardini del Rettorato, gli studenti stranieri sono stati accompagnati, in visita guidata, alla città di Perugia.

Moriconi e tavolo 2

aula 5

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