Vai al contenuto principale

Un workshop sulla biodiversità e la conservazione dei funghi, con finalità di approfondimento e divulgative, si svolgerà domani, venerdì 7 e sabato 8 febbraio 2020, a Perugia, nell’Aula Magna del Polo Didattico in via del Giochetto.

E’ organizzato dal Laboratorio di Micologia del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con i professori Ahmed M. Abdel-Azeem e Hebatallah Abo Nahas della Suez Canal University (Ismailia, Egitto), con le Associazioni micologiche dell’Umbria e il Gruppo di Lavoro di Micologia della Società Botanica Italiana; l’incontro scientifico è coordinato dai professori dell’Ateneo perugino Paola Angelini e Roberto Venanzoni.

“I funghi hanno una grande importanza nel delicato equilibrio che regola gli ecosistemi forestali e non solo – spigano i professori Angelini e Venanzoni -. Possono inoltre essere un’importante fonte di cibo e di medicine per l’uomo e gli animali, ma anche creare problemi alla salute umana e alle specie vegetali, coltivate e non, soprattutto nel contesto dei cambiamenti globali che interessano la terra. Nonostante ciò sono stati in gran parte ignorati nelle azioni di conservazione della biodiversità sia a livello nazionale che internazionale anche a causa della mancanza di informazioni sulla loro distribuzione e abbondanza e della scarsità di finanziamenti che si riscontra nella ricerca tassonomica”.

La Convenzione sulla Diversità Biologica di Rio del 1992 ha sancito il diritto alla tutela di “tutte le forme di vita”; purtroppo le misure previste non forniscono una protezione di base ai funghi che furono perciò definiti “gli orfani di Rio”.

“Tuttavia, grazie alla ricerca dei micologi professionisti e dilettanti le conoscenze sono significativamente incrementate e, a livello internazionale, sempre più aumenta l’interesse verso questa categoria di ‘piante’ oggigiorno classificate nel ‘Regno dei Funghi’ – concludono Angelini e Venanzoni -. Per renderci conto dell’ elevata biodiversità dei funghi in Umbria, la prima check-list dei macrofunghi pubblicata nel 2017 evidenzia la presenza di circa 1.100 specie a fronte delle poche decine conosciute dai più come specie eduli e specie velenose”.

I lavori, venerdì 7 febbraio 2020, dopo la registrazione dei partecipanti, saranno aperti alle ore 15, dal professor Roberto Venanzoni.

 

Si allega la locandina dell'evento.

 

Vai a inizio pagina
Sommario