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Luci spente al Polo di Ingegneria di Perugia e al Polo di Medicina di Terni: l’Università degli Studi di Perugia ha aderito in questo modo all’edizione 2020 di “M’illumino di meno”, giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio 2.

Sono stati il Magnifico Rettore Maurizio Oliviero, nel capoluogo umbro, e il Delegato alla Sede di Terni e alle Strutture distaccate Stefano Brancorsini, da Terni, nel pomeriggio di oggi, a spegnere le luci dei due Poli in diretta streaming, nel segno della sensibilizzazione sui temi del risparmio energetico e dell’adozione di stili di vita sostenibili.

L’occasione è stata propizia anche per la presentazione della nascita del “Bosco del Sapere”, ovvero un’area in via Enrico dal Pozzo, a Perugia, dove, anno dopo anno, verrà piantato un albero per ogni laureato d’eccellenza dell’Ateneo.

“Dedico questo primo albero messo ora a dimora a tutti le colleghe e i colleghi dell’Università degli Studi di Perugia che in questo periodo stanno sperimentando momenti di disagio a causa dell’emergenza coronavirus – ha dichiarato il Rettore Oliviero -. Il nome che abbiamo scelto di dare a questa prima pianta è ‘Cuore’, a significare l'augurio, per tutto il nostro Paese, di una coraggiosa e rapida rinascita dall’attuale situazione di disagio”.

Il “Bosco del Sapere”, inoltre, rappresenta una iniziativa in linea con il tema dell’edizione 2020 di ‘M’illumino di meno’ ed oltre ad assumere una valenza culturale fortemente simbolica, costituisce anche un atto concreto verso la decarbonizzazione delle zone urbane.

La manifestazione di oggi si è svolta a porte chiuse, nel pieno rispetto delle indicazioni collegate all’emergenza coronavirus, a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini.

 

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(Nella foto: il Rettore in diretta streaming con il Polo di Terni dà il segnale dello spegnimento delle luci)

 

 

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