Il progetto di ricerca Horizon 2020 Tranformations, dal titolo “Untangling the impacts of technological transformations globalization and demographic change to foster shared prosperity in Europe”,  è stato ammesso, come primo classificato, al finanziamento dalla Commissione Europea.  

Al consorzio di 14 partner Europei, coordinati dall’Università di Cattolica di Lovanio (Belgio), contribuisce l’Unità di ricerca del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, formata dai professori Fabrizio Pompei (coordinatore), Cristiano Perugini e Francesco Venturini ai quali si aggiunge, come membro esterno, Cecilia Jona Lasinio (Istat e Luiss).  

 

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                 (Da sinistra: Venturini, Perugini e Pompei)

 

Con un budget complessivo di circa 3 milioni di euro, la ricerca si propone di quantificare l’impatto che le attuali trasformazioni tecnologiche, la globalizzazione e i cambiamenti demografici esercitano sui sistemi economici. I ricercatori di Perugia studieranno, in particolare, quali conseguenze hanno tali cambiamenti sulle crescenti diseguaglianze economiche e sociali e quali politiche saranno capaci di ripristinare sentieri di crescita inclusivi. 

L’Unità di Perugia è attiva da anni su progetti di ricerca internazionali connessi allo studio delle disuguaglianze.  

Oltre ai progetti Europei Jean Monnet (cattedra SWING, e ricerca INEQ) recentemente conclusi, i ricercatori sono attualmente impegnati in un progetto finanziato dalla Hitotsubashi University di Tokyo, frutto di una collaborazione pluriennale con il prof. Kyoji Fukao, uno dei maggiori economisti Giapponesi sulla scena internazionale. La ricerca, coordinata dal Prof. Cristiano Perugini, ha come obiettivo di identificare come alcune caratteristiche delle imprese (produttività, innovatività, internazionalizzazione) impattano sulle differenze salariali osservate dentro e tra le imprese.