Al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia, nell’ambito del Corso di Alta formazione in “Scienze criminologiche e tecniche di indagine”, il Generale Luciano Garofano ha svolto un’esercitazione pratica in cui è stata riprodotta una scena del crimine nei minimi dettagli e sono state illustrate le principali tecniche di repertamento ed analisi delle tracce di reato.  

La presenza e l’esperienza professionale del Generale Garofano, già comandante dei RIS di Parma, Presidente dell'Accademia Italiana di Scienze Forensi, Fellow dell’Accademia Americana di Scienze Forensi e docente del Corso, hanno reso tale evento davvero unico. I partecipanti, infatti, hanno avuto la possibilità di analizzare le tracce di sangue, verificare da vicino la tecnica del luminol, effettuare un Combur Test, comprendere in concreto le modalità attraverso cui procedere in sede di sopralluogo.  

 

generale garofano ed esercitazione img 9586

(Un momento dell'esercitazione guidata dal Generale Garofano)

 

L’evento ha concluso la seconda edizione del Corso di Alta formazione in “Scienze criminologiche e tecniche di indagine” che ha riscosso un ottimo successo e ha visto molti - studenti e professionisti - appassionarsi al tema e volerlo approfondire nelle sue molteplici sfaccettature. 

“Le scienze forensi e, tra queste, l’apporto della criminologia e della criminalistica, hanno assunto negli ultimi anni una particolare rilevanza nella ricostruzione del fatto di reato. A chi opera nell’ambito del processo penale sono, pertanto, richieste competenze multidisciplinari – sottolinea la professoressa Mariangela Montagna, Associato di Diritto processuale penale e responsabile scientifico del corso -. Analisi della scena del crimine, impronte digitali, prova del DNA, esame della morfologia delle tracce di sangue, criminal profiling, digital forensics, psichiatria forense, l’applicazione delle neuroscienze nel crimine costituiscono soltanto alcune delle nuove modalità di investigazione penale che lo sviluppo di scienza e tecnologia è andata imponendo a livello operativo nel settore del processo penale. Si tratta di attività di grande impatto nella ricostruzione del reato, che richiedono specifiche competenze giuridiche e tecniche per tutti i soggetti chiamati ad operare in questo settore: magistrati, avvocati, appartenenti alle forze di polizia, consulenti, periti, figure del settore penitenziario. Il nostro Corso di alta formazione in Scienze criminologiche e tecniche di indagine, attraverso un’analisi dei principali ambiti riguardanti le scienze forensi e un approfondimento sui progressi tecnico-scientifici nelle indagini, mira ad offrire gli strumenti indispensabili per operare in questo campo”.